Plugin consigliati: quali sono e come si usano

WordPress è il CMS che Altervista ha scelto per i suoi blog. Insieme al CMS, è utile attivare una serie di plugin, pochi, per avere un funzionamento completo e corretto del proprio sito.

Qui di seguito trovate un elenco di plugin STRETTAMENTE NECESSARI per un funzionamento ottimale dei blog:

1) Akismet (preinstallato): è un plugin presente di default su WordPress. Il suo scopo è quello di analizzare i commenti e filtrarli in modo da bloccare quelli ritenuti spam. Straordinariamente efficiente, Akismet annovera tra le sue capacità anche quella di “imparare dai propri errori”, infatti quando non riconosce un commento di spam, questo può essere segnalato da te, in questo modo Akismet capirà, da quel momento in poi, che i messaggi di quel tipo devono essere catalogati come spam. Qui c’è il tutorial per attivarlo correttamente https://tutorial.altervista.org/installare-e-utilizzare-akismet-plugin/ Questo plugin può essere attivato / disattivato, modificato e cancellato.

2) Google Analytics for WordPress by MonsterInsight (da installare): è un plugin non preinstallato, serve per monitorare le visite sul tuo blog. È uno strumento potente e quasi indispensabile. Qui puoi trovare il tutorial per installarlo e usarlo https://tutorial.altervista.org/google-analytics/.

3) Yoast SEO (preinstallato) è il notissimo plugin per imparare a ottimizzare gli articoli, che serve a capire come ci si deve muovere per ottimizzare un determinato articolo per una determinata parola chiave. Il suo utilizzo (o non utilizzo) non pregiudica né l’indicizzazione né il posizionamento. Esiste anche una versione premium, a pagamento. Qui trovi un tutorial che spiega come usarlo al meglio https://tutorial.altervista.org/tutorial-seo-come-gestirla-al-meglio/

Altri plugin che possono tornare utili sono (sono opzionali):

1) AZIndex: serve per creare delle liste in ordine alfabetico dei post (non legge il formato ricetta) tutorial qui https://tutorial.altervista.org/tutorial-azindex-plugin/

2) Contact Form 7: un plugin che crea un form per permettere agli utenti di contattarti (qui trovate il tutorial https://tutorial.altervista.org/tutorial-contact-forms-7/

3) Google Analytics Top Content Widget al posto di WordPress Popular Posts: consiglio di usare Google Analytics Top Content Widget al posto di WordPress Popular Post perché quest’ultimo occupa tanto spazio e perché nel sistema di cache di Altervista non rende dei dati esatti (Inoltre, si vede solo da desktop). Entrambi i plugin creano nella sidebar del tuo blog una lista degli articoli più letti. Usate dunque questo https://wordpress.org/plugins/google-analytics-top-posts-widget/

4) Yet Another Related Posts Plugin (YARPP): un utile plugin per i post correlati sotto gli articoli (il tutorial è nel gruppo BLOG STARTER)

5) Redirection: serve per creare redirect (qui il tutorial https://tutorial.altervista.org/come-impostare-il-redirect-dei-post/ )

Sono invece ASSOLUTAMENTE sconsigliati:

tutti i vari plugin di ottimizzazione o cache: è meglio usare solo la cache di Altervista
Jetpack: è molto grosso e fornisce molte opzioni anche dannose o inutili; se proprio serve una sua funzionalità (ma se è proprio veramente necessaria) meglio optare per un buon plugin che fa solo quello
vari plugin di sicurezza: alcuni possono rompere il blog, altri appesantiscono e basta. In generale non serve un plugin per rendere sicuro un blog WordPress: è invece importante assicurarsi di usare sempre l’ultima versione di WordPress e mantenere temi e plugin aggiornati, nonché usare una buona password (e usarla solo per il blog e non da altre parti).

Non aggiungete altro.