Come funzionano Google AdSense e Google News, e quanto fidarsi di ChatGPT per le domande tecniche

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La Posta del cuore: le risposte alle domande più urgenti della community

Oggi rispondiamo a una domanda molto specifica ma che ci dà la possibilità di approfondire tre servizi a disposizione di un qualunque creator e blogger:

1) in caso di collaborazione con un sito di pubblicità, Google AdSense impone che si parli del prodotto pubblicizzato, all’interno del proprio articolo, per evitare conflitto con la piattaforma di Google? intendo chiedere se ci deve essere un collegamento tra il link di pubblicità inserito e il contenuto del proprio post. ChatGPT mi ha dato questa informazione. 2) È consigliabile/sconsigliabile iscriversi a GoogleNews?

In questa guida parleremo di:

  • Google AdSense, il suo funzionamento, e perché è possibile – e normale – che un sito venga rifiutato più volte, senza motivazioni o risposte chiare;
  • ChatGPT (o qualsiasi altro chatbot) e quanto effettivamente ha senso credere a quello che afferma dal punto di vista tecnico;
  • Google News, un altro servizio di Google di cui abbiamo parlato gli anni scorsi, e che ora ha perso la sua rilevanza.

Puoi guardare e ascoltare la risposta alla domanda nel video, qui sotto, oppure puoi leggere la trascrizione subito dopo.

Sai che questa è la terza puntata del format La Posta del cuore? Rispondiamo alle domande più urgenti della community e abbiamo già parlato di strategie per far crescere le visualizzazioni, e di come organizzare un sito efficacemente.

Come funziona Google AdSense?

Google AdSense è uno dei due circuiti pubblicitari disponibili su Altervista: abbiamo il nostro circuito banner di Altervista e poi abbiamo una partnership con Google AdSense – e quindi diamo la possibilità a chi ha un sito da noi di collegarli da Guadagna > Google AdSense – e i due circuiti lavorano insieme, in modo complementare, perché possano supplire alle “mancanze” l’uno dell’altro, nei diversi momenti del giorno, del mese e dell’anno.

La possibilità di collegare Google AdSense non è disponibile dall’inizio, viene sbloccata col tempo man mano che vengono aggiunti contenuti ed è il sito stesso ad avvertirti quando puoi farlo: di solito diamo come riferimento circa 1500 visite mensili e almeno 30 contenuti ben scritti, ma sono solo punti di riferimento, ci sono delle occasioni in cui è possibile fare il collegamento anche prima.

Quanto è legato a noi Google AdSense?

Trattandosi di una collaborazione a tutti gli effetti, Altervista non controlla quello che succede su Google AdSense: noi ti diamo solo la possibilità di fare il collegamento, da Guadagna > Google AdSense, e di mettere in relazione il sito con Google AdSense, l’approvazione dell’account e del sito dipende interamente da Google AdSense.

Dovrai, quindi, andare periodicamente nella sezione Siti sul tuo account Google AdSense – non la pagina del blog– e tenere sotto controllo lo stato di approvazione. Gli stati di solito sono tre:

  • il primo è Pronto, in verde, che significa che Google AdSense ha analizzato il tuo sito e l’ha considerato idoneo e quindi pronto per erogare i banner. Una volta che tu vedi pronto sei a posto, il tuo sito è stato accettato e dopo aver ricevuto le prime impression sul sito passerai a livello Oro.
Esempio di sito approvato da Google AdSense.
  • Il secondo è Richiede attenzione in rosso, e in questo caso dovrai capire quali possono essere le motivazioni per cui hanno deciso di rifiutare questo tuo collegamento, motivazioni che non vengono mai esplicitate in modo preciso e puntuale. Dopo aver apportato alcune modifiche, potrai indicare di aver risolto i problemi e chiedere una nuova revisione.
Esempio di sito che richiede attenzione su Google AdSense.
  • Il terzo Richiede revisione, in giallo, ed è simile al precedente, da tutti i punti di vista.
Esempio di sito

Cosa puoi aspettarti da Google AdSense?

  • Che ci voglia molto tempo per l’approvazione.

Possono volerci anche quattro settimane (o anche di più) perché Google AdSense prenda in considerazione la tua richiesta, e quindi il tuo sito può rimanere fermo nello stato In fase di preparazione per parecchio tempo.

Non c’è niente che tu possa fare, puoi solo aspettare che questo stato si risolva in Pronto, quindi che si risolva in positivo, oppure che si risolva in Richiede attenzione o revisione, quindi in negativo, nel senso che ti viene comunicato che dovrai apportare delle modifiche.

  • Che ci possano essere dei rifiuti.

È molto molto comune che i siti vengano rifiutati due, tre volte, o anche più volte prima di essere approvati, ed è al contrario molto raro che un collegamento vada a buon fine subito (se ti è successo gioisci fortissimo!).

Quando il sito viene rifiutato, e appare quindi lo stato Richiede attenzione, puoi cliccarci sopra per vedere quali sono le motivazioni di questo rifiuto e possiamo garantirti che la situazione sarà questa: motivazioni assolutamente generiche, che potrebbero essere applicate a qualsiasi sito o che potresti pensare che non si applicano al tuo sito. Questa cosa è assolutamente normale, non esiste (e forse non esisterà mai) la possibilità che Google AdSense ti dica esattamente qual è il motivo per cui un operatore umano – che si occupa di questo tipo di controlli – abbia deciso di etichettare il tuo sito come non idoneo.

Quello che noi consigliamo, dunque, è di non provare subito a ricollegare il sito, bensì di fermarsi un attimo, dare un occhio ai contenuti e pensare a una strategia di miglioramento e aggiornamento. Una volta definitiva, potrai mettere mano a vecchi articoli con cognizione di causa (e con una direzione ben precisa) e ricominciare a produrre contenuti nuovi, approfonditi, di qualità, ben scritti, e che rispondano alle domande e ai dubbi degli utenti. Dopo aver fatto passare due settimane, almeno, riprova, richiedi la revisione a Google AdSense, e ripeti questa procedura fino a che il sito non ti viene approvato.

  • Che bisognerà insistere.

Ci vuole molta pazienza con Google AdSense. Sarà necessario provare, vedersi rifiutati, apportare delle modifiche ai contenuti e poi riprovare ancora e così avanti molte volte. Se sei fortunato questa cosa succede solo due volte, se sei molto fortunato non succede proprio – ma è molto raro come dicevamo – oppure potrebbe volerci molto tempo. Abbandona il controllo, se puoi.

Ha senso lavorare su un sito senza Google AdSense?

Tutto questo può risultare frustrante perché può sembrare che non abbia senso lavorare se non ci sono i banner di Google AdSense, perché se non puoi monetizzare quel contenuto che senso ha continuare a scriverne. Spoiler, per noi non è così, e ti invitiamo a rivedere il primo video de La posta del cuore, sul tema delle visualizzazioni e di quale strategia usare per aumentarle.

Siamo convinti che un progetto online valga e possa valere al di là di Google AdSense: Google AdSense è solo una delle possibilità di monetizzazione, non è l’unica possibilità di monetizzazione dal punto di vista della pubblicità – perché c’è anche il circuito di Altervista – ma non è neanche l’unica in generale, nel senso che si affianca al servizio di affiliazione, alle collaborazioni commerciali, alla monetizzazione dei video sui social, per esempio YouTube o Facebook.

Ci sono altre strade, insomma, non avere Google AdSense per un periodo o non averlo proprio non significa che il sito o il progetto sia destinato al fallimento.

ChatGPT: quanto puoi fidarti?

La persona che ha fatto la domanda ha specificato con trasparenza di aver chiesto informazioni a ChatGPT e di essere in dubbio sull’esattezza della sua risposta. È un approccio giustissimo perché dal punto di vista tecnico o anche dal punto di vista informativo ChatGPT può sempre sbagliare, e anche molto.

In particolare, se chiedi a ChatGPT (o altro chatbot simile) informazioni su un nostro servizio o su elementi o funzionalità che vorresti aggiungere al tuo sito e che hanno a che fare con WordPress, è possibile che non ti proponga una soluzione che funziona, né una soluzione adatta a te e al tuo caso, né fattibile con i tuoi mezzi.

Per questo, consigliamo sempre di essere cauti nell’accettare in modo assoluto le risposte dai chatbot di Intelligenza Artificiale, soprattutto su questioni tecniche, e anzi, di avere sempre cura di ampliare il discorso e farsi nuove domande, per capire se ciò che ti è stato consigliato ha senso. D’altronde puoi sempre chiedere sul gruppo di supporto di Altervista, documentarti su altre fonti online, o chiedere a un esperto di tua fiducia.

Provando a mettere in pratica delle soluzioni che in realtà non sono mai state adatte per quel tipo di problema o per il tipo di provider su cui è ospitato il tuo sito, o per il tipo di sito che hai, il rischio è di frustrarsi molto, e di non arrivare comunque a una risoluzione.

Che ruolo ha Google News per un sito editoriale?

Google News è un servizio di Google, esattamente come Google AdSense o Google Discover, che condivide con Google Discover il fatto di configurarsi come un feed personalizzato, con tutte le notizie che possono essere di particolare interesse per il singolo utente.

Google News è nato per dare risalto ai siti di informazione e news, giornali o riviste online, ma ne avevamo parlato più spesso in passato, due o tre anni fa, perché portava traffico anche a siti editoriali, come i blog di cucina.

Da marzo 2025 Google News è stato oggetto di moltissime modifiche e di fatto ha smesso di essere uno spazio in cui un editor – quindi tu che hai un sito – può iscriversi, selezionare e proporre i contenuti che desidera vedere mostrati, per diventare più simile a un sistema algoritmico, più simile a Google Discover o a una piattaforma social: è il servizio stesso, se il sito in qualche modo rispetta le norme, a decidere quali di questi contenuti mostrare, quali sono validi, quali sono rilevanti, in base anche agli interessi dell’utente. Ha perso completamente la sua parte di personalizzazione e anche la parte di proattività che può venire dall’editore, quindi da te come proprietario del sito.

Per questo, su Altervista abbiamo smesso di consigliarlo come opportunità, e consigliamo di investirci del tempo solo se effettivamente il tuo sito è un progetto che ha a che fare con notizie, giornalismo, attualità, o è una rivista eventualmente. Se il tuo sito va in una direzione completamente diversa, il tempo sarebbe solo perso.


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Il nostro gruppo di assistenza primario ed esclusivo è popolato da più di 7000 membri, ed è dedicato a chi possiede un account Hosting WordPress gestito su Altervista. Potrai accedere allo storico delle domande, ai contenuti di approfondimento che escono ogni settimana e potrai sottoporre le tue richieste in ogni momento.

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