Come far crescere il tuo blog

Come far crescere il tuo blog

Un blog non è solo un diario virtuale, o meglio il diario è una delle forme che può assumere: il blog è un sito web a tutti gli effetti su cui un blogger – o in alcuni casi una vera e propria redazione – pubblica contenuti su argomenti specifici, spesso monotematici o “verticali”.

Pur esistendo una classificazione teorica fra blog personali – pensati per raccogliere una community di persone interessate a un particolare argomento – e blog aziendali – che vanno a supporto delle attività di marketing e comunicazione di un’azienda – è la frequenza di pubblicazione a caratterizzare un blog rispetto ad altri tipi di siti:

  • un blog nasce per condividere informazioni, pensieri e competenze con un pubblico di lettori interessati e per questo deve essere aggiornato spesso, almeno settimanalmente.
  • un sito vetrina che presenti la tua expertise – e i servizi che offri – e permetta ai potenziali clienti di contattarti, invece, può necessitare di un lavoro mirato all’inizio, ma non ha bisogno di aggiornamento continuo.

Perché aprire un blog nel 2022

Ci sono almeno 3 motivi principali per cui ha senso nel 2022 aprire un blog o un sito web:

  1. ti permette di condividere con una community interessata le tue conoscenze e/o le tue passioni. Questo avviene anche sui profili social, dove però i contenuti hanno uno spazio limitato, e l’attenzione degli utenti è sollecitata da continui nuovi stimoli visivi. Il blog garantisce uno spazio maggiore ai contenuti, che possono e devono essere lunghi e approfonditi, e che, se ben studiati, beneficiano anche di un’attenzione più mirata dell’utente.
  2. qualunque sia il servizio di hosting su cui apri il tuo sito, i contenuti rimangono sempre di tua proprietà, e ne puoi disporre come meglio credi. Nel caso dei social, invece, tutti i post, una volta pubblicati, appartengono alla piattaforma su cui si trovano, e da essa possono essere gestiti a piacimento.
  3. può diventare una fonte di guadagno ulteriore, o un lavoro a tempo pieno: su Altervista potrai decidere di attivare i banner pubblicitari e/o di usare i link di affiliazione IconA, ma più in generale, costruire una presenza online autorevole ti può aprire altre strade remunerative, per esempio le collaborazioni con le aziende, pubblicazione di libri o eventi offline.

A queste considerazioni, si possono aggiungere le motivazioni più individuali, così come la possibilità di esercitare la propria creatività, allenare le competenze di scrittura, e imparare nuove skill, per esempio in ambito fotografico o video. Non necessariamente poi deve sfociare in un progetto lavorativo: gestire un blog come hobby è assolutamente legittimo e può essere fonte di grande soddisfazione personale.

Apri un blog su Altervista.

Come aprire un sito o blog

Nessuno ti vieta di creare il tuo sito e metterci subito le mani, ma analizzare la situazione e definire l’obiettivo del progetto può aiutarti a evitare problemi dopo. È sempre partire sapendo dove stai andando.

Trovare la tua nicchia

Ancora prima di scegliere la piattaforma di hosting su cui aprirlo, è importante scegliere la nicchia di riferimento: di quale argomento ti interessa parlare? Questo può fare la differenza nella scelta del servizio, perché per esempio se ti interessa parlare di cucina, la cosa migliore è aprire un blog su Giallo Zafferano o CookAround, piattaforme verticali pensate appositamente per ospitare blog di cucina.

Trovare la tua nicchia ti aiuta anche nella produzione dei tuoi contenuti: cosa cercano le persone interessate a quell’argomento? Che problemi hanno? Devi scrivere per loro: l’obiettivo è fornire con i tuoi contenuti la migliore risposta possibile alle loro domande. Per comprendere meglio le esigenze del tuo pubblico, puoi sfruttare i commenti dei lettori sotto contenuti simili, le ricerche correlate sulla pagina di ricerca di Google o usare servizi ad hoc, come Answer The Public, che ti mostrano le domande che gli utenti fanno a Google su una determinata chiave di ricerca.

Scegliere l’hosting adatto a te

Definito l’argomento, puoi dedicarti a scegliere la piattaforma di hosting che soddisfa al meglio le tue esigenze, e conviene partire dalle tue competenze: sei un esperto programmatore o ti interessa solo avere uno spazio per condividere i tuoi articoli, facile da gestire?

Se cerchi un’interfaccia semplice, Altervista offre, per esempio, un Hosting WordPress gestito, che ha spazio illimitato e WordPress, il CMS più usato nella creazione dei siti, preinstallato. È la scelta ideale per chi si vuole dedicare solo ai contenuti, perché tutta la parte tecnica la gestiamo noi: con pochi clic avrai un sito performante e funzionale. Sul portale di Altervista puoi leggere le differenze con un account Hosting più personalizzabile.

Quanto costa aprire un sito?

Il costo di registrazione di un blog o sito varia da piattaforma a piattaforma: alcuni servizi di hosting hanno solo pacchetti a pagamento, mentre altri sono forniti di un servizio base gratuito, eventualmente integrabile in un secondo momento.

Nel caso di Altervista, il dominio nomedelsito.altervista.org è sempre gratuito.

Scegliere il nome del sito

Definire il nome può sembra triviale, ma è in realtà molto importante, da un lato perché concorre a rendere la tua presenza online riconoscibile e ricordabile, e dall’altro perché una volta scelto al momento della registrazione non è più modificabile.

Al momento della scelta dovresti tenere in conto almeno questi tre fattori:

  • che il nome sia facile da scrivere, che poi significa facile da ritrovare;
  • che il nome sia facile da memorizzare: se è orecchiabile, se intercetta un’emozione o un’associazione mentale nell’utente, sarà più facile da ricordare;
  • che non assomigli al nome di un altro brand o sito, per evitare che le persone si confondano fra i due.

Detto questo, possono entrare in gioco anche il tuo gusto personale, o altre considerazioni strategiche, per esempio nell’ottica di creare un brand personale con il proprio nome, può avere senso inserire come dominio del blog il proprio nome e cognome.

Avviare un blog di successo

Ora che hai attivato il tuo nuovo account, il primo passo per costruire un blog di successo è impostarlo correttamente: scegli e attiva un tema grafico performante, la cookie policy, widget e plugin essenziali al suo funzionamento.

Se desideri mostrare sulle pagine del tuo sito i banner pubblicitari, puoi attivare il Pilota automatico, e lasciare a noi l’onere di gestire la parte tecnica: tu puoi dedicarti ai contenuti.

Il secondo passo fondamentale riguarda proprio loro: devi pensare di produrre contenuti di qualità, scritti in corretto italiano, e approfonditi, per soddisfare l’utente e anche Google. Oltre allo spazio per gli articoli, su Altervista trovi formati specifici per alcuni tipi di contenuto – le ricette o i tutorial per esempio –, e se hai dubbi o domande, puoi richiedere supporto sul nostro gruppo di assistenza Facebook, Blog Starter.

Aumentare le visite al tuo sito

Se nonostante il tuo impegno su questi due fronti, ricevi poche visite sul blog prima di tutto, non ti demoralizzare! Se hai aperto il tuo sito da poco, è normale avere poco traffico all’inizio, e la costanza è la tua migliore alleata.

Detto questo, con questa guida cercheremo di darti alcuni suggerimenti per migliorare la visibilità del tuo blog.

Crea un menu ordinato e leggibile

Cerca di organizzare in modo costruttivo la struttura del tuo blog, in modo che sia facilmente navigabile sia dagli utenti che da Google, e in questo un menu chiaro è molto utile.

Se nel menu vuoi inserire le categorie, assicurati che non siano troppo numerose, né troppo specifiche: ti servono a evidenziare i macroargomenti del tuo sito, devono stare comodamente in una sola riga di menu.

Scrivi, scrivi spesso!

Le dimensioni non contano, conta la serietà che dimostri e l’affidabilità che gli utenti percepiscono quando leggono i tuoi contenuti.

Un blog sempre aggiornato è un blog ben visto, sia dagli utenti che dai motori di ricerca (Google in primis), e creare un rapporto di fiducia con il tuo pubblico è fondamentale. Il tuo obiettivo non deve necessariamente essere avere 10.000 utenti al giorno sul blog: spesso è meglio avere 1.000 utenti che tornano spesso sul tuo blog che averne 10.000 che si dimenticano subito della tua esistenza.

Usa i social

Sembra ridondante dirlo, ma il lavoro di un blogger nel 2021 non può prescindere dall’utilizzo dei social, per almeno 3 motivi:

  1. possono essere veicoli di visibilità e traffico, come nel caso di Facebook, o Pinterest (anche Instagram da quando è stata ampliata la funzione LINK nelle storie per tutti gli account);
  2. sono veicoli di reputazione e autorevolezza, e sono quindi utilissimi per creare una relazione di fiducia con chi ti segue. Non solo: ti mettono a disposizione sempre più strumenti per entrare in contatto con nuovi utenti potenzialmente interessati, per esempio i gruppi su Facebook, che raccolgono nicchie di pubblico appassionato all’argomento del gruppo; le bacheche collaborative di Pinterest, o la nuova feature di Instagram, che ti permette di creare un post in collaborazione con un altro creator, e quindi avere visibilità anche sulla sua community.
  3. possono essere fonti di guadagno: i numeri di un profilo social – soprattutto Facebook e Instagram – influenzano la scelta dei brand e delle aziende al momento di proporre collaborazioni. Se ti interessa diventare un fornitore di contenuti, un creator o influencer, devi quindi curare molto la tua presenza social.

Sui social alleni non solo le tua capacità di scrittura – e di sintesi in alcuni casi – ma anche le tue abilità creative nel lavorare con più formati, soprattutto i video. Su Instagram, per esempio, i video sono la risorsa più remunerativa in termini di visibilità, in tutte le sue declinazioni:

  • video brevi da 30 o 60 secondi per Instagram Reels;
  • video lunghi da oltre un minuto per il feed o la tab Video;
  • più video da 15 secondi per le Stories.

I video sono in realtà i protagonisti di tutte le piattaforme social, e vanno integrati nel proprio calendario editoriale, tenendo conto dei requisiti specifici. Per questo, non sparare nel mucchio: pubblica meno ma meglio. Riciclare il contenuto è un esercizio intelligente se fatto con cognizione di causa: ha senso usare un Reel da 60 secondi per montare un TikTok, non ha, invece, senso postarlo su YouTube, dove i video devono essere orizzontali e durare almeno 5 minuti.

Leggi, commenta e frequenta altri siti

Un altro modo di confrontarsi con gli altri, soprattutto con altri blogger, è quello di frequentarli virtualmente, scambiando idee, commentando i loro articoli, discutendo degli aspetti tecnici e di comunicazione.

Il lavoro di altri blogger della tua nicchia può essere una fonte importante di ispirazione, ma attenzione a non copiare, Google non lo apprezzerebbe.

Usa link interni ed esterni

I link – i rimandi ad altri contenuti sul tuo sito o su altri siti – sono uno strumento potente: possono collegare gli articoli che affrontano temi simili sul tuo blog, o possono servirti a citare fonti autorevoli esterne. Se ben usati, possono anche aiutarti a posizionare meglio i tuoi contenuti sui motori di ricerca.
Qualche regola generale da tenere in considerazione per inserirli:

  1. posiziona i link in ordine di importanza, in alto quelli che hanno valore maggiore – per esempio perché hanno attinenza diretta al contenuto – e a scendere tutti gli altri. Integrali nel testo in modo che l’utente possa farsi un’idea del contenuto a cui accederà cliccando;
  2. linka solo ciò che può portarti valore, non esagerare;
  3. evita link da e verso siti poco attinenti con l’argomento e i temi trattati dal tuo.

Chiedi feedback

Il supporto di chi ti è vicino, e di cui ti fidi può essere un valore aggiunto: chiedi ad amici e parenti di visitare il tuo blog, e ascolta le loro impressioni e suggerimenti. 

Questo modo di condividere l’esperienza è molto utile per avere punti di vista esterni, e non solo il nostro, che con il tempo potrebbe diventare poco obiettivo.

Tranquillità e pazienza

È difficile, lo sappiamo, ma se vuoi ottenere risultati dal tuo blog innanzitutto devi armarti di pazienza.

I blogger che oggi ammiri hanno fatto la stessa “gavetta” che stai facendo tu, ma grazie a costanza e impegno hanno cominciato a vedere risultati. Non abbatterti alle prime difficoltà e segui la tua passione, vedrai che il riconoscimento dagli utenti arriverà presto.